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Google Business Profile e Google Maps per la Local SEO (Update 2026)
Google Business Profile (il nuovo nome di Google My Business dal 2021) e Google Maps restano due strumenti che incidono in modo diretto sul posizionamento locale di un'azienda. Una scheda compilata bene, con segnali coerenti e aggiornati, è oggi la base di partenza sia per il Local Pack tradizionale che per le AI Overview, che stanno progressivamente affiancando — e in alcuni casi sostituendo — il vecchio 3-Pack.
In questo articolo trovi alcuni accorgimenti pratici per gestire la scheda e per orientarti tra i fattori che oggi contano davvero per il posizionamento locale.
Come condividere le indicazioni stradali della tua attività
Per alcuni tipi di attività è essenziale che i clienti riescano a raggiungere fisicamente il negozio o la sede. Google Maps permette di creare un link diretto con le indicazioni stradali, partendo dalla scheda dell'attività.
Ecco i passaggi:
- Cerca su Google il nome della tua attività
- Apri la mappa nella scheda che compare a destra (o in alto su mobile)
- Clicca sull'icona "Indicazioni stradali"
- Copia il link generato nella barra degli URL del browser
Puoi usare quel link per creare un bottone, ad esempio nella pagina contatti del tuo sito, con l'etichetta "Come raggiungere la nostra azienda". Un piccolo intervento utile sia per l'utente che per il motore di ricerca. Di seguito un esempio realizzato sul Duomo di Pavia, a titolo dimostrativo.


Perché conviene monitorare le modifiche suggerite alla tua scheda
Anche se le informazioni inserite nella scheda Google Business Profile sono corrette, gli utenti possono "suggerire modifiche" in qualsiasi momento. Alcuni suggerimenti correggono sviste reali, altri possono confondere Google e portare alla pubblicazione di dati errati o fuorvianti.
Gestendo da anni decine di profili Google Business Profile per conto dei miei clienti, ho visto arrivare con una certa regolarità tentativi di modifica al nome o all'indirizzo dell'azienda, con esiti potenzialmente dannosi se non corretti in tempo: nei casi più seri queste modifiche non gestite hanno portato a sospensioni della scheda, in altri casi nascondono semplicemente un cambio di gestione dell'attività non ancora aggiornato su Google. Rispondere a queste segnalazioni è anche un modo per far capire a Google che la scheda è seguita con regolarità — e questo è strategico anche rispetto al punto successivo.
Come si migliora il posizionamento locale su Google Maps nel 2026?
Secondo il report 2026 di Whitespark sui fattori di ranking locale, basato sulle valutazioni di 47 esperti di local SEO, i pesi dei fattori che determinano il posizionamento locale sono cambiati rispetto a qualche anno fa:
- Prossimità geografica — resta il fattore singolo più importante, intorno al 55% del peso complessivo. È anche il fattore su cui un'azienda ha meno margine di intervento diretto.
- Segnali della scheda Google Business Profile — circa il 25% del peso. I profili completi al 100% (categoria, orari, servizi, foto, descrizione) performano in modo significativamente migliore di quelli compilati a metà.
- Recensioni — tra il 16% e il 20%, in crescita. Non conta solo il numero: contano la velocità con cui arrivano, il tasso di risposta e — novità del 2026 — la recency, cioè quanto sono recenti. Vale anche il rovescio della medaglia: una recensione negativa gestita male pesa quanto una buona gestita bene — qui trovi come rimuovere o gestire le recensioni negative.
- Segnali di engagement — post, foto, click, chiamate, richieste di indicazioni: in crescita costante come fattore di ranking. Su questo fronte, i Google Posts restano uno strumento sottoutilizzato, nonostante il loro impatto reale sull'engagement.
- Qualità del sito e delle pagine locali — landing page dedicate per sede, contenuti localizzati, internal linking solido: un fattore sempre più rilevante, anche per chi investe in SEO locale.
Concretamente, per un'azienda significa continuare a fare le cose che contavano anche prima — gestire le recensioni con regolarità, mantenere coerenti nome, indirizzo e telefono su tutti i portali in cui l'attività è citata — ma con un'attenzione nuova alla freschezza delle recensioni e alla completezza totale della scheda, non solo parziale.
Le AI Overview stanno cambiando il Local Pack: cosa significa per la tua attività
Le AI Overview di Google comparivano nel 48% delle query monitorate a febbraio 2026, contro il 31% di un anno prima. Per molte ricerche locali, l'AI Overview sta sostituendo il classico 3-Pack: invece di mostrare tre attività con numero di telefono e bottone di chiamata, Google genera una risposta sintetica che spesso cita solo una o due attività.
La logica con cui l'AI Overview seleziona chi citare è diversa da quella del Local Pack tradizionale: il Local Pack premia soprattutto prossimità e volume di recensioni, mentre l'AI Overview premia la qualità delle informazioni e la chiarezza con cui un'attività è descritta online — le citazioni locali (NAP) diventano qui un fattore di peso crescente, perché contribuiscono a costruire quella chiarezza.
Non è una ragione per allarmarsi, ma per non trattare la scheda Google Business Profile come un adempimento da fare una volta e dimenticare: oggi conta mantenerla aggiornata, completa e coerente con quanto si trova sul resto del web.
Un ultimo aspetto da non sottovalutare riguarda le presenze multiple: se la tua azienda ha più di una sede, crea una scheda Google Business Profile per ciascuna e dedica una landing page locale per ogni sede sul sito aziendale. Sembra un'ovvietà, ma sono ancora poche le aziende che ci fanno davvero attenzione. Vale anche il caso opposto: se chiudi una sede, sai come cancellare correttamente la relativa scheda? Lasciarla attiva con dati obsoleti danneggia la coerenza NAP descritta sopra.
Domande frequenti
No. Dal 2026 Google non permette più di crearne o modificarne di nuovi. I nomi brevi già esistenti continuano a funzionare come link, ma non vengono più mostrati pubblicamente sulla scheda. Se ne avevi creato uno in passato, il link resta valido per condividerlo manualmente — ma non è più una funzione su cui costruire una strategia.
È ancora un obiettivo valido, ma non è più il solo. Per un numero crescente di ricerche, l'AI Overview restituisce una risposta diretta prima ancora di mostrare il pacchetto di mappe. Conviene ottimizzare per entrambi: una scheda completa e citazioni coerenti aiutano sia il posizionamento nel 3-Pack che la probabilità di essere citati nell'AI Overview.
La completezza e l'aggiornamento costante della scheda Google Business Profile, che pesa circa un quarto del posizionamento — a differenza della prossimità geografica, su cui non si può intervenire direttamente.
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Classe 1977, nato a Pavia, sono titolare dell'agenzia Semantik. Da sempre appassionato di nuove tecnologie, aiuto le piccole medie imprese a scoprire la comunicazione digitale e le sue opportunità.
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