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17 Aprile 2025
Giovanni Villani
FAQ parametri UTM

FAQ sui Parametri UTM

Hai mai notato quegli URL lunghissimi pieni di codici e simboli quando clicchi su un'inserzione Facebook o su un link in una newsletter? Non si tratta di un errore, ma di una precisa strategia di tracciamento: i parametri UTM.

In questo articolo risponderemo alle domande più frequenti su questo potente strumento di web marketing. Che tu sia un professionista che cerca un ripasso veloce o un principiante curioso di ampliare le tue conoscenze, troverai spiegazioni chiare e pratiche su come gli UTM possono trasformare il modo in cui analizzi le tue campagne online.

Cosa sono i parametri UTM?

UTM è un acronimo per Urchin Tracking Module, un termine che prende spunto da Urchin, il nome di progetto precursore di Google Analytics. I parametri UTM sono brevi frammenti di testo che puoi aggiungere alla fine di un URL. Questi parametri trasmettono informazioni addizionali circa il link di partenza, rendendo facile tracciare i clic e il traffico proveniente da un post sui social media o da una campagna specifica.

Un esempio pratico. Se un utente vede una tua campagna pubblicitaria su Facebook e clicca l’annuncio, arrivando alla pagina di destinazione, l'UTM ti permetterà di attribuire la sessione dell’utente a quello specifico annuncio su Facebook.

Perché gli UTM sono importanti per il web marketing?

Ora che abbiamo chiarito cosa sono i parametri UTM, vediamo perché rappresentano uno strumento imprescindibile per qualsiasi strategia di web marketing efficace. I parametri UTM sono importanti perché consentono di tracciare e analizzare il traffico web, permettendoti di capire l'efficacia delle tue campagne di marketing e come gli utenti interagiscono con i tuoi contenuti. Nel corso degli anni si sono affermati come uno strumento prezioso per comprendere le abitudini del proprio pubblico e valutare correttamente le azioni di marketing intraprese.
Ecco alcuni motivi per cui vale la pena di approfondire il tema dei parametri UTM.

  1. Identificazione delle fonti di traffico
    Puoi comprendere rapidamente quali piattaforme o canali contribuiscono al traffico verso il tuo sito.
  2. Analisi delle performance delle campagne
    I parametri UTM ti aiutano a misurare con precisione il numero di clic ricevuti e valutare l’efficacia dei vari canali.
  3. Ottimizzazione del budget marketing
    Monitorando le performance, puoi allocare risorse in modo più efficiente, concentrandoti sui canali più performanti.
  4. Compatibilità con strumenti di analisi
    Gli UTM si integrano facilmente con piattaforme come Google Analytics, Tableau e altri strumenti analitici avanzati.
  5. Privacy e indipendenza dai cookie
    Non richiedendo cookie o pixel, gli UTM tracciano le informazioni rispettando la privacy degli utenti.
  6. Misurazione conversioni e ROI
    Tracciando l’intero percorso, puoi collegare il traffico generato alle conversioni e stimare con precisione il ROI di una campagna.

Cosa puoi tracciare con i parametri UTM?

Compresa l'importanza degli UTM, è fondamentale conoscere quali specifici dati possiamo effettivamente tracciare con questo strumento. Le cinque principali variabili UTM sono sorgente, mezzo, campagna, termine e contenuto. Le prime tre sono richieste per il tracciamento in Google Analytics, mentre le ultime due sono opzionali.

  • utm_source=
    Parametro obbligatorio per identificare da quale sito web proviene il traffico
  • utm_medium=
    Parametro per identificare il mezzo, ovvero se la campagna è social, mail marketing, o altro
  • utm_campaign=
    Parametro che identifica un nome per la campagna
  • utm_content=
    Parametro usato per identificare la tipologia di contenuto che ha generato un click, per esempio pdf, video, testo
  • utm_term=
    Parametro per indicare quale termine di ricerca ha portato al click sull’annuncio a pagamento

NOTA: Esiste anche la possibilità di creare ulteriori parametri personalizzati, ma non li tratteremo in questa sede.

Come appaiono gli UTM negli URL?

Per rendere più concreti questi concetti, ecco alcuni esempi pratici di come appaiono gli URL arricchiti con parametri UTM:

Esempi link UTM

Quando è utile usare i parametri UTM?

In tutte quelle situazioni in cui ha senso avere una chiara prospettiva sulla performance di una campagna o per comprendere meglio come funziona una specifica piattaforma. Poniamoci alcune domande a cui normalmente non sarebbe semplice rispondere senza disporre dei parametri UTM.

Ad esempio:

  • Sto facendo due campagne, una su Facebook ed una su Instagram. Quale campagna porta più traffico e quale più conversioni?
  • Quante persone hanno cliccato su un link presente all’interno della mia newsletter?
  • Quante persone hanno cliccato sul mio banner che ho pubblicato su quel portale?
  • Quante persone arrivano al sito web dalla mia scheda Google My Business?
  • Quante persone scoprono il mio sito web cliccando nella sezione bio delle mie pagine social?
  • Quante persone hanno fatto click su link nel mio QR code?

Come creare un link con parametri UTM?

Esistono diversi strumenti online che possono aiutarti a creare link con parametri UTM. La maggior parte di essi sono gratuiti e facili da usare. Ecco alcuni dei più popolari:

Google Campaign URL Builder: Lo strumento ufficiale di Google, semplice e intuitivo. Permette di compilare i campi per i cinque parametri UTM e genera automaticamente l'URL tracciato.
LINK: https://ga-dev-tools.google/campaign-url-builder/

UTM Parameter Generator for Meta (Facebook & Instagram) Ads: Strumento di Meta per generare un tracciamento per la tua campagna.
LINK: https://www.facebook.com/business/google-analytics/build-your-url

Dove trovo i dati che posso tracciare con i parametri UTM?

Una volta implementati i parametri UTM nei tuoi link, il passo successivo è sapere dove e come accedere ai preziosi dati che raccolgono. Vediamo come procedere.

È necessario accedere a Google Analytics, nella sezione Report. Proseguendo verso Acquisizione traffico. In questa pagina potrai filtrare l’elenco dei canali predefiniti selezionando “sorgente/mezzo sessione” al posto dell’opzione di default presente.

tracciamento utm

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Giovanni Villani
Giovanni Villani
Giovanni Villani

Classe 1977, nato a Pavia, sono titolare dell'agenzia Semantik. Da sempre appassionato di nuove tecnologie, aiuto le piccole medie imprese a scoprire la comunicazione digitale e le sue opportunità.
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